Articoli Caldi
Quando meno tecnologia significa più libertà. Dal digital detox dei trentenni alla protezione dei giovanissimi, i dumb phone conquistano l’Europa e gli Usa con una crescita annua del 2,3%. In Italia soprattutto nel Nord e Centro
Grazie al NORAD anche quest’anno possiamo tracciare la slitta, le renne e i regali in tempo reale. Una storia che nasce da un errore di stampa nel 1955 e che è diventata una delle tradizioni natalizie più amate
Chi compra un iPhone adesso contribuisce a scrivere una pagina di storia per Apple, battendo il precedente record del 2021. E non è solo merito della serie 17
Esplora le CATEGORIE
Altro da non perdere
Era l’ultimo baluardo dell’umanità contro il ronzio molesto: ora anche Reykjavik deve fare i conti con l’insetto più odiato del pianeta. Il riscaldamento globale presenta il conto in forma di punture
L’arte di leggere tra un caffè e l’altro, tra una notifica e l’altra, tra una scusa e l’altra. Piccolo manuale di sopravvivenza per lettori del ventunesimo secolo
Tra cubi monumentali e città lineari, il regno del petrolio insegue un futuro post-fossile. Ma i cantieri faraonici inseganano che tra il dire e il fare c’è di mezzo un mare di sabbia
La visione di Gerard K. O’Neill per abitare lo spazio sta ispirando Jeff Bezos più delle città su Marte. Riuscirà a convincere anche noi?
Nel 1965 Olivetti inventò il personal computer mentre tutti guardavano i mainframe grandi come stanze. Oggi quella lezione di innovazione radicale resta più attuale che mai
Mentre Elon Musk continua a pianificare la colonizzazione di Marte, Jeff Bezos lavora alacremente alla creazione di una differente strategia per far vivere milioni di persone nello spazio nei prossimi decenni. Ecco come
Tra dicembre 2024 e luglio 2025 più di 525 satelliti Starlink sono rientrati sulla Terra, disintegrandosi ad alta quota. Un esperimento non controllato di chimica atmosferica che solleva domande urgenti sulla regolamentazione dello spazio orbitale e sul prezzo ambientale del progresso tecnologico
Il miliardario americano annuncia per metà ottobre il lancio di Grokipedia, un concorrente di Wikipedia basato sull’AI. Il progetto promette di correggere falsità e bias, ma solleva interrogativi sul futuro della conoscenza condivisa
Gli investimenti circolari tra i giganti tech, le valutazioni stellari e gli avvertimenti degli esperti disegnano uno scenario che ricorda troppo da vicino il crollo delle dot-com del 2000
Quando un computer quantistico abbastanza potente riuscirà a rompere i sistemi di sicurezza che proteggono internet, nulla sarà più al sicuro. Gli esperti stimano che potrebbe accadere tra il 2030 e il 2035, con danni economici fino a due trilioni di dollari. Ma la comunità scientifica lavora già alle contromisure
