Claude di Anthropic sta emergendo come la GenAI più interessante del momento. Meglio di ChatGPT, meglio di Gemini? Forse, ovviamente i benchmark sono sempre difficili da strutturare in questo mondo vista la natura non deterministica delle intelligenze artificiali, ma i risultati del lavoro di Dario Amodei e dei suoi stanno diventando mainstream.

Proprio questo è interessante: se ChatGPT è stato il ground-zero dei chatbot AI, Claude oggi propone una opportunità notevole. Fa più o meno le stesse cose (ma non le immagini, anche se ci sono novità interessanti come vedremo), ma fa altre cose in maniera diversa. E con un gergo tutto suo. Sia che abbiate iniziato a usare ChatGPT o Gemini e vogliate cambiare, sia che non usiate niente, questo piccolo dizionario serve a offrire un primo orientamento in un territorio nuovo. Con l’avvertenza che alcuni termini sono denominazioni informali o pratiche emerse nell’uso avanzato, più che nomi ufficiali della piattaforma.

Perché chi non conosce il vocabolario di Claude lavora comunque, ma non capisce cosa sta facendo né dove potrebbe arrivare. Attenzione, diamo comunque per acquisite alcune competenze di base (e altre più avanzate le trovate qui), tra cui creare file markdown (md), cioè la lingua franca delle AI. Nel caso, abbiamo spiegato qui di cosa si tratta.

Struttura di Claude

AmbitoCosa permetteTratto distintivo
Chat generale / queryFare domande, sintetizzare testi, scrivere bozze, analizzare documenti, ragionare su problemi.È la base di tutto: il punto di partenza da cui si accede al resto dell’ecosistema.
ProjectsRaggruppare conversazioni, file e istruzioni in uno spazio di lavoro dedicato.Trasforma Claude da chatbot a collaboratore con contesto persistente.
Memoria di progettoRicordare ciò che conta dentro lo stesso progetto.La memoria resta circoscritta al contesto in cui viene usata, senza mescolare ambienti diversi.
Istruzioni persistentiDefinire tono, vincoli, priorità e stile di lavoro.Servono a rendere il comportamento coerente nel tempo.
SkillsAttivare procedure riutilizzabili per compiti ricorrenti.Rendono il sistema più disciplinato e standardizzato nei workflow.
SKILL.mdDescrivere trigger, obiettivi e istruzioni operative di una skill.È il file che contiene la logica della skill.
Custom SkillsCreare skill su misura per team, brand o processi specifici.Permettono di codificare metodi di lavoro proprietari.
Claude CodeProgrammare in modalità agentiva, pianificare, scrivere, correggere ed eseguire codice.È il polo più tecnico e più vicino al lavoro sul software reale.
CLAUDE.mdDare a Claude Code regole di progetto, stile e convenzioni.Funziona come memoria operativa del progetto tecnico.
Computer useFar interagire Claude con desktop, app e interfacce grafiche.Consente azioni sullo schermo come farebbe un utente umano.
ConnectorsCollegare Claude a strumenti e fonti esterne.Portano dentro il sistema dati e azioni che stanno fuori da Claude.
Claude DesignCreare prototipi visivi, slide, one-pager e materiali grafici.È la componente più orientata all’output visivo e alla presentazione.

I mattoni dell’ecosistema

Claude Code è una vera rivoluzione per gli sviluppatori. È uno strumento a riga di comando per la programmazione in modalità agentiva, in cui il modello può pianificare, scrivere ed eseguire codice con una continuità che i concorrenti faticano a eguagliare. Claude Computer Use è la capacità del sistema di interagire con un desktop, aprendo applicazioni, navigando e operando come un utente umano, una funzionalità che sia Opus 4.6 sia Sonnet 4.6 portano oggi a livelli di affidabilità inediti.

Claude Design è l’ambiente in cui Claude diventa collaboratore visivo. Si descrive quello che si vuole, un prototipo, una presentazione, un one-pager, e il sistema produce una prima versione completa, modificabile poi per via conversazionale o con controlli diretti su spaziatura, colori e tipografia. Se si carica il design system dell’organizzazione, codebase o file esistenti, Claude lo legge e lo applica automaticamente a ogni progetto successivo, mantenendo la coerenza di brand senza intervento manuale. I risultati si esportano come PDF, PPTX o link condivisibile, oppure si inviano direttamente a Canva per la fase collaborativa. È uno strumento pensato sia per i designer che vogliono esplorare più direzioni in poco tempo, sia per chi non ha un background di design ma deve comunque produrre materiali visivi presentabili. È alimentato da Claude Opus 4.7 ed è disponibile, in research preview, per gli abbonati Pro, Max, Team ed Enterprise.

Projects è il contenitore logico che tiene insieme conversazioni, file e istruzioni persistenti: è ciò che trasforma Claude da chatbot a collaboratore con memoria contestuale. Dentro i Projects vive la Scoped Memory, la memoria circoscritta al progetto in corso: Claude ricorda quello che gli è stato detto nella sessione precedente, ma solo lì dentro, senza contaminazioni tra contesti diversi.

Claude funziona così (Immagine generata con AI)

Istruzioni e automazione

Le Global Instructions sono istruzioni persistenti che il sistema legge prima di ogni interazione: si configurano una volta, restano attive indefinitamente. I Connectors collegano Claude direttamente a strumenti esterni come Slack, Google Calendar o Gmail, con la differenza rispetto ai Plugins che questi ultimi vengono caricati dall’utente mentre i Connectors sono integrati nella piattaforma. Cowork è invece l’ambiente in cui Claude può operare autonomamente su file, documenti e compiti strutturati, una sorta di Google Drive con un assistente incorporato.

Ragionamento esteso e modelli

Extended Thinking è la modalità in cui il modello ragiona in modo più profondo prima di rispondere. All’inizio andava sempre abbinato a Opus 4.6. Ma ora, con la generazione attuale, sia Opus 4.6 sia Sonnet 4.6 supportano l'”adaptive thinking“, una versione evoluta in cui è il modello stesso a decidere quanto ragionare in base alla complessità del compito, senza che l’utente debba impostare un budget di token. Per i compiti più impegnativi è disponibile Opus 4.7, il modello attualmente di punta di Anthropic con capacità di codice agentivo ulteriormente migliorate.

Skills sono sequenze di istruzioni riutilizzabili che si attivano con un comando e gestiscono compiti ricorrenti. Lo Skill Creator è lo strumento interno che permette di costruirle attraverso un’intervista guidata. Il file SKILL.md dentro ogni cartella di skill contiene il trigger, la descrizione e le istruzioni operative.

Che cosa può fare Claude

Ambito d’usoCosa si può fare in praticaEsempi di valore
Studio e scritturaRiassumere, riscrivere, confrontare testi, costruire note e schemi.Utile per ricerca, editing, analisi e preparazione di materiali.
Lavoro con contestoTenere insieme file, conversazioni e istruzioni nello stesso progetto.Evita di ripetere ogni volta le stesse indicazioni.
Workflow ripetibiliStandardizzare procedure, formati e controlli.Riduce errori e aumenta coerenza tra output diversi.
CodingScrivere codice, fare refactor, eseguire test, seguire flussi multi-step.Adatto a sviluppo, debugging e supporto tecnico avanzato.
Automazione operativaAgire su app, desktop e strumenti collegati.Permette di passare dalla chat all’esecuzione concreta.
Produzione visivaGenerare prototipi, presentazioni, materiali grafici e documenti visivi.Utile per design, comunicazione, prodotto e marketing.

Memoria e configurazione

CLAUDE.md è il file di configurazione che Claude Code usa per ricordare preferenze, stile e decisioni strutturali di un progetto. Context Files sono tutti i documenti di contesto che si forniscono al modello in anticipo: più contesto si dà, meno è necessario ripetere le stesse istruzioni ogni volta. Il file about-me.md è la scheda che descrive chi è l’utente, cosa fa e cosa gli importa: un singolo file di questo tipo vale più di cinquanta upload casuali.

AskUserQuestion è il meccanismo con cui Claude genera moduli interattivi con opzioni cliccabili, utile per raccogliere input strutturati senza costringere a scrivere risposte libere. Gli Scheduled Tasks permettono di programmare operazioni ricorrenti che il sistema eseguirà automaticamente. Dispatch è la funzione mobile per controllare Claude Computer dallo smartphone.

Il quadro complessivo

Guardare il Claude Dictionary insieme è istruttivo non solo per le singole voci ma per la coerenza del disegno complessivo. ChatGPT e Gemini hanno funzionalità analoghe sparse in interfacce diverse; Claude ha costruito un sistema in cui ogni pezzo parla con gli altri. È questa architettura, più che i singoli benchmark, che rende oggi il prodotto di Anthropic il riferimento più solido per chi vuole usare l’intelligenza artificiale come strumento di studio o di lavoro vero.

Come fonte abbiamo analizzato la documentazione fornita da Claude