Halo, per oltre vent’anni il simbolo di Xbox, il videogioco con cui Microsoft ha lanciato la sua prima console, rompe la storica esclusiva con la piattaforma della casa di Redmond. Microsoft ha annunciato che Halo: Campaign Evolved (un remake della campagna del gioco originale, in uscita il 28 luglio) arriva su PlayStation 5 fin dal primo giorno.
Nel 2001 Halo debuttò insieme alla prima Xbox e ne divenne rapidamente il simbolo, il genere di titolo che in gergo viene chiamato “killer application”, capace da solo di spingere all’acquisto di una console. Sviluppato da Bungie, studio di Seattle che prima di Microsoft realizzava software per i computer Apple, il gioco introdusse uno sparatutto in prima persona che ridefinì il genere sulle console e contribuì a legittimare Xbox come nuova piattaforma. Il protagonista, Master Chief, un soldato del futuro, diventò presto la mascotte di Xbox, sulla scia di Mario per Nintendo e Sonic per Sega.
Venticinque anni dopo quella stessa saga arriva su una console concorrente, un passaggio che gli appassionati storici del franchise avrebbero considerato improbabile fino a poco tempo fa. Halo: Campaign Evolved, presentato durante l’Xbox Games Showcase del 7 giugno 2026, debutta il 28 luglio in contemporanea su Xbox Series X|S, PC e PlayStation 5, con accesso anticipato dal 23 luglio per le edizioni più costose. Nessun episodio della serie era mai stato pubblicato su una console diversa da Xbox, benché diversi capitoli fossero già arrivati su PC.

Il tramonto delle esclusive
Dietro la scelta ci sono ragioni in gran parte economiche. Negli ultimi anni Xbox Series X|S ha venduto molto meno della rivale PlayStation 5, che secondo diverse stime l’ha superata di oltre due volte, mentre Nintendo Switch ha fatto ancora meglio di entrambe. Con i costi di sviluppo dei titoli di fascia alta ormai fuori scala, puntare su un pubblico ristretto come quello delle console Xbox è diventato insostenibile.
È il motivo per cui l’ex amministratore delegato Phil Spencer aveva già avviato, due anni fa, il percorso che porta i marchi Xbox più noti anche su altre piattaforme. Nel 2025 è arrivato su PS5 il remake di Gears of War, mentre l’edizione per console Sony del gioco di guida Forza Horizon 6, già uscita per Xbox e PC, è stata annunciata e attende solo una data. Halo segna comunque un passo più netto, perché debutta ovunque lo stesso giorno.

Una strategia non lineare
Non tutto però segue la stessa direzione. A febbraio la nuova amministratrice delegata Asha Sharma ha preso il posto di Spencer, e a giugno ha confermato che il prossimo episodio inedito di Gears of War resterà legato a Xbox e PC, così come il gioco di ruolo Clockwork Revolution previsto per il 2027. La linea che emerge è quella di un editore che punta al pubblico più ampio con i remake già affermati, riservando le novità assolute a un ecosistema che comprende anche l’abbonamento Game Pass.
Il fenomeno riguarda del resto l’intero settore, non solo Microsoft: Sony porta da tempo i giochi delle serie The Last of Us e Horizon su PC, e persino Nintendo pubblica titoli dei suoi personaggi più noti su smartphone. Restano eccezioni marcate come Gran Turismo o Mario Kart, legate a doppio filo alle rispettive console d’origine. Per il pubblico italiano, dove PlayStation ha sempre avuto una diffusione superiore a Xbox, l’arrivo di Halo è un’occasione concreta per conoscere un franchise storico senza cambiare hardware.

