Amazon sta rivoluzionando Alexa, introducendo l’intelligenza artificiale “vera”, capace di interagire con noi utenti come ChatGPT, Claude o Gemini. Lo sta facendo un po’ per volta, per adesso solo negli Usa, ma pian piano arriverà anche in Europa (Italia compresa) e nel resto del mondo.
La rivoluzione apparente sarà quella di avere un’Alexa più “intelligente”, Alexa+, ma in realtà gli effetti arriveranno anche sugli altri prodotti dell’azienda di Seattle. A partire da Kindle, gli apparecchi e il servizio di vendita di ebook, che sta per cambiare in maniera radicale. Anche perché gli ingegneri di Amazon hanno avuto una nuova idea: introdurre un piccolo assistente smart dentro tutti i Kindle di ultima generazione.
Ask This Book
Il punto è semplice. È facile dimenticare nomi e storie dei personaggi in un romanzo con molte comparse. Oppure perdere il filo di una trama intricata dopo che uno ha lasciato il libro per qualche giorno o per qualche settimana. Oppure non rendersi conto dell’importanza di un passaggio un po’ oscuro.
Sono problemi antichi quanto la lettura stessa, ai quali Amazon ha deciso di rispondere con una soluzione innovativa: un assistente basato sull’intelligenza artificiale integrato direttamente nei sui servizi: per adesso in prova nella app per iOS (solo Usa) e successivamente in quella per Android e nei dispositivi Kindle.
La funzione si chiama Ask This Book e funziona in modo apparentemente semplice. Durante la lettura, basta evidenziare un passaggio qualsiasi del testo per accedere a un menu che permette di porre domande sul libro. L’intelligenza artificiale risponde fornendo chiarimenti sulla trama, spiegazioni sui rapporti tra i personaggi, approfondimenti sui temi trattati. Il sistema è progettato per evitare anticipazioni: a prova di spoiler, insomma. Infatti, le risposte si limitano rigorosamente a quanto il lettore ha già raggiunto nel libro.
La tecnologia è stata attivata di default su migliaia di bestseller in lingua inglese disponibili negli Stati Uniti per ora solo nell’app Kindle per iOS. Amazon ha annunciato che la funzione arriverà sui dispositivi Kindle fisici e sull’app Android nel corso del 2026, ma non ha fornito una data precisa. Al momento la disponibilità rimane limitata al mercato statunitense e alla piattaforma iOS.
Criticità e punti di forza
| Funzionalità | Punti di Forza | Criticità |
|---|---|---|
| Si seleziona un passaggio testo, nel menu “Ask This Book” e si possono fare domande su plot/personaggi/temi | Risposte spoiler-free e contestuali, ideali per ricapitolazioni rapide e trame complesse | Preoccupazioni copyright: il servizio è attivo senza il consenso di autori ed editori, non è disattivabile |
| Disponibile su migliaia di bestseller inglesi, solo nell’app iOS USA (espansione 2026) | Migliora engagement per lettori distratti e studenti, risposte concise non condivisibili | Possibili imprecisioni AI su sfumature narrative o interpretazioni complesse |
| Integrazione nativa nell’app, limitata a libri acquistati/prestati | Lodato come uso pratico AI da CNET ed Engadget, supera tool passivi di rivali | Per adesso limitato a USA/inglese, rischi legali da cause simili |
Un assistente che legge con noi
Il meccanismo operativo è stato pensato per risultare il meno invasivo possibile. Ecco come funziona. Dopo aver selezionato un brano, l’utente può scegliere tra alcune domande suggerite dal sistema oppure formulare una richiesta specifica. Le risposte generate dall’intelligenza artificiale sono brevi, basate esclusivamente su informazioni fattuali presenti nel testo, e non possono essere condivise né copiate. Questa limitazione serve a mantenere l’accesso esclusivo per chi possiede o ha preso in prestito il libro.
L’utilità principale della funzione emerge in situazioni concrete. Chi riprende un romanzo dopo settimane di pausa può ottenere rapidamente un riepilogo degli eventi precedenti. Chi studia testi complessi può chiarire concetti difficili senza interrompere la lettura per cercare informazioni altrove. Chi legge opere con strutture narrative articolate può verificare relazioni tra personaggi o sequenze temporali senza dover sfogliare avanti e indietro.
Le prime recensioni della stampa specializzata americana hanno valutato positivamente l’accuratezza delle risposte, soprattutto per quanto riguarda riepilogazioni rapide e chiarimenti su elementi narrativi. La capacità di fornire informazioni contestualizzate, limitate esattamente al punto di lettura raggiunto, rappresenta un vantaggio rispetto ad altre soluzioni.
Le recensioni hanno però segnalato le limitazioni tipiche degli strumenti basati su modelli linguistici di grandi dimensioni: possibili omissioni di sfumature narrative, interpretazioni semplificate di elementi complessi, rischio di perdere quella componente di scoperta personale che fa parte dell’esperienza di lettura.
Il nodo dei diritti
Ci sono anche altre problematiche. La questione più delicata riguarda il diritto d’autore. Amazon ha dichiarato esplicitamente che la funzione è sempre attiva e non esiste alcuna possibilità per autori o editori di escludere i propri titoli dal sistema. L’azienda ha inoltre evitato di rispondere alle domande specifiche sulle licenze utilizzate per abilitare lo strumento e sui dettagli tecnici relativi alle protezioni implementate.
La mancanza di un meccanismo di opt-out rappresenta una rottura significativa rispetto alle pratiche consolidate. Gli autori si trovano nella posizione di vedere i propri testi elaborati da un sistema di intelligenza artificiale senza aver dato un consenso esplicito. La situazione si inserisce in un contesto più ampio di controversie legali legate all’uso di contenuti protetti da copyright per l’addestramento e il funzionamento di sistemi di intelligenza artificiale.
Inoltre, Amazon non ha chiarito come intende prevenire le allucinazioni dell’intelligenza artificiale, cioè la generazione di informazioni false o inventate. Non è stato specificato se i testi dei libri vengano utilizzati per addestrare i modelli linguistici oppure se l’elaborazione avvenga in modo circoscritto. Questi aspetti tecnici hanno implicazioni dirette sia per la qualità del servizio che per le questioni legali relative alla proprietà intellettuale.
Confronto tra servizi
| Aspetto | Kindle Ask This Book | Google Play Books | Apple Books |
|---|---|---|---|
| Funzionalità AI | Chatbot per domande su plot/personaggi, spoiler-free, contestuale al progresso lettura | Raccomandazioni AI, Read Aloud TTS; funzioni beta come “Ready to Read” | Nessun AI chatbot; summaries generate e note iCloud |
| Integrazione | Highlight del testo per fare domande direttamente nel libro | App-based TTS e bookmark; estensioni Chrome esterne per riassunti | Note/sottolineature sincronizzati; non si possono fare domande dirette all’AI |
| Disponibilità | iOS USA per ora, poi Kindle nel 2026; migliaia di libri in inglese | Android/iOS globale; dipende dagli editori | iOS/macOS globale; funzioni base senza AI avanzata |
| Precisione/Contesto | Limitata a lettura utente, risposte non condivisibili | Nessun contesto della lettura per le domande; focus su accessibilità | Manuale, nessuna risposta AI |
L’esperienza si trasforma
Ask This Book si affianca a un’altra funzione recentemente introdotta da Amazon: Recaps. Questo strumento genera riassunti automatici della trama e dell’evoluzione dei personaggi nei libri di una serie, funzionando come la sintesi degli episodi precedenti nelle serie televisive. La funzione è già disponibile sia sui dispositivi Kindle fisici che sull’app iOS per gli utenti statunitensi.
L’introduzione di questi strumenti solleva interrogativi sul futuro della lettura digitale. Da un lato, la tecnologia risponde a esigenze reali e diffuse, offrendo supporto concreto in situazioni in cui l’esperienza di lettura può risultare frustante. Dall’altro, automatizzare aspetti come la memorizzazione, la comprensione e persino il recupero delle informazioni modifica sostanzialmente il rapporto tra lettore e testo. E questo non è detto che sia un bene.
La lettura ha sempre richiesto un certo sforzo cognitivo: ricordare i dettagli, costruire connessioni, elaborare interpretazioni. L’intelligenza artificiale promette di alleggerire questo carico, ma il confine tra assistenza e sostituzione rimane sottile. La domanda non è se questi strumenti siano utili, ma se il loro uso sistematico non finirà per impoverire competenze che hanno formato generazioni di lettori.
Infine, per leggere meglio
Un po’ di tempo fa abbiamo pubblicato un articolo che spiega come fare a trovare tempo per leggere di più: eccolo qui.
Una delle strategie che consigliamo è quella di usare gli ebook, su reader fisico o su app per smartphone o tablet, perché questo permette di leggere ovunque, nei ritagli di tempo.
Ci sono anche meccanismi che aiutano a trovare cose da leggere, come Kindle Unlimited (promozione), il servizio di lettura digitale di Amazon che consente di esplorare migliaia di libri con un abbonamento mensile (il primo mese è gratuito).
Alcune fonti di questo articolo:
- https://www.pcmag.com/news/kindles-new-ai-feature-can-answer-questions-about-your-books-whether-authors
- https://9to5mac.com/2025/12/15/kindle-ask-this-book-ai-powered-feature-launches-in-ios-app/
- https://www.macrumors.com/2025/12/15/kindle-app-ios-gains-in-book-ai-chatbot/
- https://www.cnet.com/tech/computing/amazons-genius-new-kindle-feature-might-be-the-best-use-of-ai-ive-seen/
- https://www.engadget.com/ai/kindles-in-book-ai-assistant-can-answer-all-your-questions-without-spoilers-190609961.html
- https://gizmodo.com/kindle-ask-this-book-ai-2000699503
- https://writerbeware.blog/2025/12/12/kindles-new-gen-ai-powered-ask-this-book-feature-raises-rights-concerns/
- https://www.aboutamazon.com/news/devices/kindle-scribe-gen-ai-notebook
- https://techcrunch.com/2025/04/03/amazon-kindles-new-feature-uses-ai-to-generate-recaps-for-books-in-a-series/
- https://www.tuttotech.net/news/2025/12/15/amazon-ask-this-book-kindle-ios.html

