Se d’estate vi piace guardare i film horror, potrebbe esserci una spiegazione neurologica.

La pratica degli “horror estivi” sul grande schermo non è solo una ricetta di Hollywood per tenere occupati gli spettatori anche in vacanza con film “eccitanti” ma poco impegnati. Nel Giappone del periodo Edo esisteva lo “Hyaku Monogatari”, l’usanza di raccontare cento storie di terrore spegnendo una candela dopo ogni racconto. I brividi generati dalle narrazioni paurose servivano a rinfrescare il corpo durante i mesi più caldi e umidi dell’anno. È una tradizione ancora viva nei festival estivi degli yokai e negli spettacoli horror moderni, che oggi trova conferma nelle neuroscienze.

Raffreddamento naturale

La credenza popolare che la paura possa “raffreddare” e quindi rinfreschi nei momenti più caldi delle giornate estive nasconde una verità scientifica sorprendente. Quando il cervello elabora stimoli paurosi, attiva il sistema nervoso simpatico scatenando la risposta fight-or-flight anche in assenza di pericolo reale. L’amigdala e la corteccia cingolata anteriore orchestrano una reazione neurobiologica che coinvolge tutto l’organismo che provoca tremore e brividi come risultato di una contrazione involontaria dei muscoli.

The Monkey (Cortesia Neon)
The Monkey (Cortesia Neon)

Tutto questo succede perché la paura vicaria, quella provata osservando le disavventure altrui sullo schermo, attiva circuiti neuronali specifici nel locus coeruleus e nelle aree dell’empatia. Questi meccanismi permettono di sperimentare il brivido della minaccia rimanendo al sicuro, creando un perfetto equilibrio tra attivazione fisiologica e neurologica da un lato e controllo cognitivo dall’altro. Il cervello distingue perfettamente tra pericolo simulato e reale, modulando di conseguenza le risposte fisiologiche.

L’estate horror del 2025

Titolo ItalianoTitolo OriginaleRegistaData uscita ItaliaDescrizione breve
28 anni dopo28 Years LaterDanny Boyle2025Continuazione della saga post-apocalittica sul virus letale.
ArmsÉvanouis (Weapons)Zach CreggerAgosto 2025Thriller horror con mistero e tensione intensa.
DraculaDraculaLuc Besson30 luglio 2025Rivisitazione del mito del vampiro con un cast stellare.
M3GAN 2.0M3GAN 2.0Gerard Johnstone25 giugno 2025La bambola assassina torna per nuovi incubi high-tech.
Il ritualeThe RitualDavid Midell20 agosto 2025Esorcismo e terrore basato su una storia vera.
InsiemeTogetherMichael Shanks13 agosto 2025Horror psicologico su una coppia in crisi.
Locked – In TrappolaLockedDavid O. Russell20 agosto 2025Thriller psicologico con Anthony Hopkins e Bill Skarsgård.
Dangerous AnimalsDangerous AnimalsSean ByrneAgosto 2025Vacanza tra amici che si trasforma in incubo.
Heart Eyes – Appuntamento con la morteHeart EyesJosh RubenFebbraio 2025Slasher thriller con serial killer al centro della trama.
The Monkey – La scimmiaThe MonkeyOz PerkinsFebbraio 2025Orrore e maledizione attorno a un giocattolo inquietante.

L’estate amplifica l’effetto

I mesi caldi favoriscono naturalmente le esperienze condivise di paura attraverso l’aumento delle interazioni sociali. L’estate intensifica la ricerca di stimoli forti che contrastino la calura estiva (quello che i medici chiamano il “torpore termico”), rendendo l’horror particolarmente appetibile. Il contrasto neurologico tra il calore fisico esterno e il “freddo” psicologico della paura crea un’esperienza sensoriale unica.

C’è un’altra cosa da tenere a mente. Le neuroscienze spiegano come la paura controllata funzioni come una valvola di sfogo per stress e tensioni accumulate. L’esposizione sicura a stimoli paurosi costruisce resilienza psicologica, permettendo di affrontare meglio le ansie quotidiane. Questo meccanismo di “inoculazione” emotiva rafforza le difese mentali senza esporre a rischi reali.

Non è finita. Infatti, il rilascio di endorfine post-horror genera un’euforia da ricompensa che il sistema dopaminergico associa al piacere. L’horror cattura completamente l’attenzione, fungendo da “mindfulness forzata”, una vera e propria forma di meditazione attiva che àncora la mente al presente. La catarsi emotiva permette di elaborare sentimenti intensi in un ambiente controllato e sicuro.

Weapons (Cortesia Warner Bros).
Weapons (Cortesia Warner Bros).

I benefici per corpo e mente

Secondo le neuroscienze, l’attivazione adrenalinica durante la visione horror comporta un aumento del battito cardiaco simile a un esercizio cardiovascolare leggero. Il corpo brucia calorie attraverso la tensione muscolare e l’attivazione fisiologica e neurologica, mentre lo stress controllato a breve termine può rafforzare il sistema immunitario. Questi effetti fisici si sommano ai benefici psicologici della gestione emotiva.

I neuroscienziati hanno indagato anche sull’aspetto squisitamente chimico dei film horror. La chimica cerebrale dell’horror rivela come norepinefrina, cortisolo e adrenalina creino un cocktail neurobiologico che, in dosi moderate, risulta benefico. Il sistema dopaminergico trasforma, infatti, la paura in ricompensa, spiegando l’attrazione irresistibile per questo genere di intrattenimento. L’equilibrio tra eccitazione e sicurezza genera un piacere unico nel panorama delle emozioni umane.

Per questo dal Giappone al resto del mondo c’è una predisposizione verso i film horror. È una forma di “terapia ricreativa” che va benissimo d’estate perché distilla una forma di paura controllata, rispondendo a un bisogno umano universale. Che, se dosato con saggezza, diventa medicina per corpo e spirito.

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