Ferrari ha appena presentato a San Francisco la Luce, prima vettura completamente elettrica della storia del marchio. Il reveal si è concentrato sugli interni, sviluppati in collaborazione con LoveFrom, lo studio fondato da Jony Ive dopo l’addio ad Apple. Si tratta del primo progetto automobilistico completato dal designer britannico, che porta nella casa di Maranello un approccio radicalmente diverso rispetto alle interfacce digitali dominanti nel settore.

Il nome Luce simboleggia chiarezza e innovazione nella strategia elettrica di Ferrari (oltre al fatto che l’output classico della corrente elettrica è l’illuminazione). In ogni caso, la presentazione segue un piano di lancio articolato in tre fasi: specifiche tecniche annunciate a ottobre 2025, interni svelati a febbraio 2026 e design esterno previsto per maggio sempre del 2026, in Italia. L’approccio graduale permette di costruire attenzione attorno a ciascun aspetto del progetto.

L’abitacolo realizzato da Ive enfatizza materiali premium come vetro, alluminio spazzolato e pelle di alta qualità, con bordi arrotondati e finiture di precisione. Gli elementi caratteristici includono un volante in stile Nardi integrato con tecnologia digitale, controlli fisici che rifiutano le interfacce completamente touch e una plancia girevole su giunto sferico. Quest’ultima ospita due display OLED sovrapposti che combinano elementi analogici e digitali in un’armonia progettuale distintiva.

Confronto Prezzi

Modello FerrariPrezzo Base Stimato (euro)
Luce (EV)da 500.000
Purosanguecirca 400.000
SF90 Stradalecirca 500.000
12Cilindricirca 350.000

Tecnologia e tradizione

Un elemento distintivo è la chiave d’accesso, che ricorda un piccolo smartphone in miniatura (e c’è ovviamente chi ci ha visto subito un easter egg con l’iPhone disegnato proprio da Ive nel 2007) con retro in vetro Corning Fusion 5, logo Ferrari e display E-Ink giallo che si attiva all’avviamento. Il sistema privilegia il coinvolgimento del pilota attraverso l’integrazione hardware/software, traducendo la visione di Ive di bilanciare tecnologia elettrica avanzata e tattilità meccanica. La scelta rappresenta una sintesi tra eredità Ferrari e filosofia della Silicon Valley.

L’influenza di Ive emerge attraverso riferimenti stilistici riconducibili ad Apple: manopole in vetro che richiamano la corona dell’Apple Watch, pannello centrale simile a un iPad e video promozionali ispirati ai lanci iPhone. L’estetica di metallo e vetro a vista rimanda direttamente all’era dei dispositivi senza pulsanti firmati dal designer, pur integrando controlli fisici che fondono tradizione Ferrari ed esperienza californiana.

Gli interni della Ferrari Luce (Immagine Ferrari)
Gli interni della Ferrari Luce (Immagine Ferrari)

Il progetto nasce da una collaborazione quinquennale con ex designer Apple, posizionando Luce come simbolo di visione luminosa e ambizioni concrete. A differenza dei cockpit completamente digitali dei concorrenti, la Ferrari elettrica recupera elementi analogici nell’era dell’elettrificazione, senza specifiche complete ma con promesse di emozioni derivate dalle corse. Le precedenti Ferrari nascondevano dettagli come set di attrezzi comprensivi di guanti per il gentleman alla guida quando deve intervenire sulla meccanica, suggerendo che anche Luce possa riservare sorprese dedicate al pilota.

Scheda Tecnica

CategoriaDettagli
Tipo motore4 motori elettrici sincroni (2 ant. 210 kW, 2 post. 620 kW)
Potenza>1000 CV (fino 1129 CV boost)
Coppia11.500 Nm ruote
Batteria122 kWh (800-880 V, 210 celle, densità 195 Wh/kg)
Autonomia>530 km
0-100 km/h2,5 s
Vel. max>310 km/h
RicaricaFino 350 kW (picco 880 V, 1.200 A)
Peso powertrain post.129 kg
Efficienza93% max; 3,23-4,80 kW/kg

Scheda tecnica

La Luce monta quattro motori elettrici sincroni: due anteriori da 210 kilowatt e due posteriori da 620 kilowatt, per una potenza complessiva superiore ai mille cavalli che arriva fino a 1129 cavalli in modalità boost. La coppia raggiunge 11.500 newton metro alle ruote in configurazione Performance Launch. La batteria da 122 kilowatt ora opera tra 800 e 880 volt, con 210 celle e densità di 195 watt ora per chilogrammo.

L’autonomia dichiarata supera i 530 chilometri, mentre l’accelerazione da zero a cento chilometri orari richiede 2,5 secondi. La velocità massima supera i 310 chilometri orari. La ricarica rapida arriva fino a 350 kilowatt di picco, con tensione di 880 volt e corrente di 1200 ampere. Il powertrain posteriore pesa 129 chilogrammi, con efficienza massima del 93 per cento e rapporto potenza-peso tra 3,23 e 4,80 kilowatt per chilogrammo.

Lo sviluppo interno italiano privilegia la trazione integrale con preferenza posteriore. I dati derivano dalle analisi tecniche iniziali, senza peso totale o pneumatici ufficiali ancora comunicati. Il prezzo stimato parte da almeno 500mila euro, potenzialmente superiore con personalizzazioni, posizionando Luce sopra la Purosangue e allineata alla SF90 Stradale nel listino Ferrari.

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